Un anno di storie che ci uniscono: il nuovo calendario etic.a 2026

Nel cuore dei progetti che raccontano un’identità aziendale c’è spesso un gesto semplice, ma di grande valore: scegliere un messaggio che possa accompagnare un intero anno.

Da questa idea nasce il calendario etic.a 2026. Un calendario fatto di storie che si fanno portavoce di un racconto collettivo, invitando a fermarsi un istante e a porre l’attenzione su alcune personalità che hanno dato forma al loro tempo attraverso visione e responsabilità. Donne e uomini che non hanno inseguito un ruolo, ma la forza delle loro idee capaci di aprire nuovi spazi.

 

Un progetto creativo che celebra la forza delle idee

Il tema di quest’anno, “Eroi della realtà”, esplora, dunque, la forza delle idee che generano progresso. Un concetto che trova espressione attraverso dodici ritratti realizzati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, strumento che abbiamo scelto non per sostituirne l’autenticità, ma per amplificarla con un linguaggio visivo capace di unire memoria e interpretazione artistica.

Le immagini ritraggono figure riconosciute per il loro impatto nell’arte, nello sport, nella cultura e nel progresso. Dodici supereroi della realtà che emergono come simbolo di impegno, dedizione e visione. Il risultato è un viaggio che unisce immaginazione e autenticità in una trama narrativa che parla di futuro.

 

Un messaggio che rappresenta chi siamo

L’idea del calendario non si limita alla dimensione estetica. Il progetto riflette un modo di intendere il lavoro che appartiene profondamente alla nostra azienda. etic.a è nata come family company e si è sviluppata mantenendo al centro un valore semplice e decisivo: le persone.

È questo principio che guida le nostre scelte come Società B Corp e che orienta il nostro impegno verso un percorso ESG concreto.

Il calendario diventa quindi un’estensione coerente della nostra identità: un oggetto che porta con sé un invito, un gesto di attenzione verso chi lo riceve e una testimonianza della nostra cultura aziendale.

 

Un augurio che parla di scelte

Ogni mese del calendario è una tappa. Ogni personaggio rappresenta un modo diverso di interpretare il coraggio, la competenza, la visione. Li abbiamo scelti per ricordare che l’impatto non nasce mai da gesti isolati, ma da un’idea coltivata con coerenza.

Il nostro augurio è che questo viaggio possa accompagnare il nuovo anno con la stessa intensità di chi decide, ogni giorno, di orientare le proprie scelte verso un futuro migliore contribuendo, con le proprie azioni, nel fare la differenza.

 

BUON 2026

Etichette, packaging e circolarità: il PPWR e le nuove sfide della sostenibilità!

Settembre è il mese della ripartenza: nuove campagne, lanci di prodotto e fiere di settore riportano i brand nel vivo delle strategie. Le etichette, come parte integrante del packaging, giocano un ruolo decisivo: influenzano la percezione del marchio, comunicano posizionamento e sono chiamate, sempre più, a rispondere alle sfide della sostenibilità e alle nuove normative.

 

Etichette: il primo punto di contatto con il consumatore

In un mercato altamente competitivo, l’etichetta è uno degli elementi più rilevanti del packaging perché:

  • trasmette informazioni indispensabili sui prodotti (ingredienti, istruzioni d’uso, riciclo, ecc.);
  • contribuisce all’esperienza sensoriale e visiva del prodotto;
  • rafforza il marketing del marchio, comunicando valori e identità.

Nel mercato odierno, in particolare, l’impegno di un marchio verso la sostenibilità è direttamente correlato al suo potenziale di successo duraturo, poiché la legislazione e la domanda dei consumatori continuano a orientarsi verso opzioni più sostenibili. Allo stesso tempo, le sfide legate all’ambiente e all’uso delle risorse naturali richiedono soluzioni sempre più innovative. Questi fattori rendono la riciclabilità delle confezioni e delle loro etichette una considerazione cruciale.

 

Le nuove sfide della sostenibilità: che cos’è il PPWR?

Il PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation) è il nuovo Regolamento UE che ridefinisce la progettazione, la produzione e la gestione degli imballaggi, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e promuovere l’economia circolare. È entrato in vigore l’11 febbraio 2025, ma la sua applicazione completa inizierà il 12 agosto 2026, quando molte delle sue disposizioni diventeranno vincolanti per le aziende e i produttori.

Più nel dettaglio il PPWR prevede:

  • L’introduzione di norme armonizzate in tutta l’UE per la riciclabilità degli imballaggi.
  • La promozione di imballaggi riutilizzabili e ricaricabili.
  • L’obbligo di sistemi efficienti di raccolta, smistamento e riciclo.
  • La responsabilità estesa dei produttori (ERP).
  • Un’armonizzazione del mercato.

Attualmente nella regione dell’UE esistono diverse linee guida sul Design for Recycling (DfR) che possono guidare e dimostrare la compatibilità degli imballaggi con il riciclaggio. L’entrata in vigore del PPWR porterà ad una loro armonizzazione.

Per dimostrare la conformità ai requisiti di riciclabilità, il cambiamento avrà luogo in due fasi:

  • Tutti gli imballaggi devono essere progettati per il riciclo e le materie prime secondarie che ne derivano essere di qualità sufficiente per sostituire le materie prime primarie entro il 2030. Gli imballaggi dovranno soddisfare i criteri DfR e verranno valutati in base alla riciclabilità con una classificazione da A a C.
  • Tutti gli imballaggi devono essere riciclati su vasta scala entro il 2035.

La Commissione europea definirà i criteri DfR in un secondo momento nella legislazione secondaria. La stessa stabilirà il contenuto riciclato negli imballaggi in plastica, inclusi i metodi di calcolo, l’approvazione del contenuto riciclato chimicamente e i metodi di certificazione.

I contenuti riciclati influiscono sui costi di imballaggio tramite schemi di responsabilità estesa dei produttori (EPR). Tale responsabilità incentiva i produttori a progettare imballaggi più facili da riciclare e promuove l’uso di materiali sostenibili per ridurre le spese.

 

Impatti concreti per le aziende

Le aziende, dunque, saranno chiamate a ripensare il design del packaging secondo i criteri DfR: ottimizzando l’uso dei materiali, prediligendo materiali riciclabili e compostabili, riducendone peso e volume, per ridurre sia l’impatto ambientale che i costi logistici.

Il requisito principale prevede di progettare gli imballaggi per il riciclo. Tuttavia, esistono alcune deroghe in cui è richiesta la compostabilità: ovvero le etichette adesive apposte su frutta e verdura, che entro il 2028 devono rispettare gli standard di compostaggio definiti dalle politiche del PPWR. Inoltre, entro il 2030, il settore delle bevande alcoliche dovrà garantire almeno il 10% di prodotti in imballaggi riutilizzabili, mentre nel canale HO.RE.CA. sarà necessario offrire ai clienti la possibilità di utilizzare contenitori propri per alimenti e bevande da asporto.

 

Etichette e circolarità: alcune soluzioni concrete

Con il nuovo Regolamento, diverrà essenziale padroneggiare le complessità della sostenibilità degli imballaggi e ottimizzare le soluzioni per il futuro. Alcune soluzioni già disponibili includono:

  • Etichette wash-off: rimovibili durante il lavaggio industriale, rendono il packaging riciclabile.
  • Materiali da risorse rinnovabili: riducono la dipendenza da fonti fossili.
  • Supporti più leggeri: ottimizzano l’uso delle risorse e i costi logistici.
  • Materiali compostabili: per applicazioni specifiche richieste dal PPWR.
  • Frontali e liner con contenuto riciclato: per aumentare la quota di materiale secondario.

Sono diverse le alternative che possiamo offrire per migliorare la riciclabilità degli imballaggi, ma la scelta dell’etichetta ideale dipende dal tipo di packaging, dalle condizioni di applicazione e dal suo utilizzo.

Per noi di etic.a la sostenibilità non è solo un impegno, è una parte integrante del nostro modo di fare impresa. Investiamo in soluzioni innovative che non si limitano a rispettare i requisiti normativi, ma anticipano le esigenze del mercato e accompagnano i clienti nella transizione verso un packaging più circolare.

 

Vuoi capire come adeguare i tuoi imballaggi al PPWR?

Contattaci: insieme individueremo l’etichetta più adatta al tuo prodotto e al tuo posizionamento di marca.

Etichette sotto pressione: come garantire performance impeccabili in condizioni difficili

Oltre ad una componente comunicativa ed estetica, le etichette necessitano di accorgimenti tecnici e funzionali che, se non adeguatamente considerati, possono comprometterne resa e funzionalità.

Per questo, quando il contesto si complica, come accade spesso in estate, è essenziale progettare l’etichetta tenendo conto di tutte le variabili in gioco come: temperatura, umidità, superficie di applicazione, modalità di stoccaggio e utilizzo.
Per prevenire problemi come distacchi, sollevamenti, perdita di adesione o fuoriuscita dell’adesivo, è fondamentale progettare l’intero sistema etichetta con una visione tecnica, consapevole e integrata.

In questo articolo del nostro blog facciamo il punto sulle caratteristiche tecniche che un’etichetta deve soddisfare per resistere alle condizioni più… estreme.

 

Quando il contesto può compromettere la resa?

Nel ciclo di vita di un’etichetta, il materiale è spesso sottoposto a una combinazione di fattori che influiscono sulla sua resa.

In particolare, tra i fattori che mettono alla prova l’integrità del materiale troviamo:

  • Applicazioni a basse temperature (fino a -25°C o inferiori);
  • Esposizione prolungata al sole e ai raggi UV;
  • Passaggi rapidi da ambienti caldi a refrigerati (frigoriferi, celle, secchielli con ghiaccio);
  • Contatto con superfici fredde, umide o condense;
  • Ambienti outdoor o industriali con elevata umidità, solventi o agenti chimici.

In tutti questi contesti, l’integrità dell’etichetta deve rimanere invariata: nessun sollevamento, nessuna deformazione, nessuna perdita di adesione o fuoriuscita di materiale adesivo affinché le prestazioni restino affidabili e non si crei alcun problema operativo o d’immagine. Per questo ogni componente dell’etichetta – adesivo, frontale, liner – se non correttamente bilanciata, può generare difetti con impatti su funzionamento ed estetica del packaging.

 

Bleeding: cos’è e perché rappresenta un rischio concreto

Tra le problematiche più frequenti in condizioni critiche, l’effetto bleeding (ovvero la fuoriuscita dell’adesivo oltre il perimetro dell’etichetta) rappresenta una minaccia concreta. Può verificarsi in fase di trasformazione o durante il ciclo di vita del prodotto, e spesso passa inosservato fino a quando non compromette:

  • la qualità percepita del packaging;
  • la funzionalità dell’etichetta in applicatori automatici;
  • l’igiene in ambienti sensibili (alimentare, cosmetico, farmaceutico);
  • l’estetica, soprattutto su materiali trasparenti o nobilitati.

Questo fenomeno è tipicamente legato a una bassa coesione interna dell’adesivo o a un’errata combinazione tra adesivo e condizioni d’uso. Altre cause possono essere legate all’applicazione che, in caso di superfici calde, possono ammorbidire l’adesivo o l’elevata pressione in fase di fustellatura che può arrivare a spremere l’adesivo.

 

Come evitare questo fenomeno ed altre criticità

Una resa affidabile, dunque, nasce da scelte tecniche coerenti con le condizioni d’uso. Alcuni degli aspetti da tenere in considerazione riguardano:

  1. Comportamento dell’adesivo

È importante selezionare formulazioni con caratteristiche di coesione, adesione e resistenza termica adeguate al ciclo di vita del prodotto. In presenza di calore, umidità o variazioni termiche, alcuni adesivi garantiscono una maggiore stabilità. La coesione è la capacità dell’adesivo di “tenersi insieme”. Un adesivo troppo morbido o poco reticolato, quindi con bassa coesione, tende a migrare o espandersi facilmente. In presenza di temperature elevate, cicli caldo/freddo e superfici umide, adesivi con coesione alta come formulazioni acriliche a solvente o UV hot melt, offrono in genere una tenuta più stabile.

  1. Scelta del frontale

Anche il frontale gioca un ruolo determinante: deve essere compatibile con la superficie di applicazione e con l’ambiente d’utilizzo. Film plastici come PET, MDO o PP offrono stabilità dimensionale superiore rispetto alla carta, soprattutto in caso di condensa, flessibilità del contenitore o ambienti refrigerati.

  1. Controllo del processo di trasformazione

Pressioni eccessive in fustellatura, liner non adeguati o combinazioni materiali poco equilibrate possono compromettere la qualità finale, generando difetti anche in fase di applicazione.

 

In conclusione: progettare la performance, non solo l’estetica

Un’etichetta efficace è il risultato di un progetto consapevole che tiene conto di tutte le condizioni operative. Non è sufficiente valutare l’estetica o la performance in fase di stampa: è necessario prevedere come si comporterà l’etichetta quando il prodotto verrà conservato, trasportato o utilizzato.

Per questo motivo è essenziale affidarsi a partner che conoscano a fondo le tecnologie di stampa, i materiali, i comportamenti degli adesivi e che siano in grado di proporre soluzioni su misura per ciascun contesto applicativo e d’uso.

Per ricevere maggiori informazioni e confrontarti con il nostro team tecnico scrivici al nostro indirizzo info@eticasrl.net.

Saremo lieti di analizzare le tue esigenze e supportarti nella definizione della soluzione più adatta.

 

Noi di etic.a vestiamo il tuo brand con qualità e… resistenza.

Un impegno che continua: pubblicato il nostro secondo Report di Sostenibilità

Anche quest’anno abbiamo scelto di condividere con trasparenza e soddisfazione il nostro percorso verso una crescita sempre più consapevole e responsabile.

È online il nostro secondo Report di Sostenibilità: un documento che racconta chi siamo, in cosa crediamo e in che modo mettiamo in pratica ogni giorno i nostri valori a favore di uno sviluppo aziendale responsabile e orientato al miglioramento continuo.

La sostenibilità per noi non è mai stata un’etichetta. È un impegno costante, una direzione chiara, una responsabilità che ci assumiamo verso le persone, il territorio e le generazioni future. Per questo, pur non essendo ancora previsto alcun obbligo normativo per realtà come la nostra, abbiamo scelto di redigere per il secondo anno consecutivo il Bilancio di Sostenibilità, certificato B-ABLE, orgogliosi di poter condividere i risultati ottenuti, che non rappresentano per noi un traguardo, ma le tappe di un cammino virtuoso di crescita lungo le tre dimensioni ESG – ambientale, sociale e di governance.

 

Nel corso dell’anno, abbiamo consolidato il nostro percorso come Società Benefit e ottenuto due certificazioni di grande rilievo per il nostro settore: la certificazione BRCGS Packaging Materials e la certificazione B Corp con un punteggio di 91,8. Due traguardi importanti che confermano l’impegno di etic.a nel generare valore per tutti gli stakeholder, promuovendo pratiche trasparenti e responsabili lungo tutta la filiera.

Sul fronte ambientale, abbiamo continuato a investire in tecnologie sostenibili, a migliorare i nostri processi produttivi, a misurare e monitorare con rigore i nostri impatti. Abbiamo confermato e valorizzato le nostre certificazioni FSC®, OK Compost, ISO 9001, e abbiamo avviato il percorso di rinnovo della valutazione EcoVadis che, come avete avuto modo di conoscere con il nostro post del mese di aprile, ci ha conferito la Scorecard Gold posizionando etic.a nel 98° percentile rispetto al totale delle aziende valutate a livello globale, rafforzando la credibilità e la trasparenza del nostro percorso.

In ambito sociale, abbiamo proseguito con determinazione nel nostro impegno a favore del benessere e della valorizzazione delle persone. Da novembre 2024 abbiamo deciso di aderire a ByBlos, il fondo di Previdenza complementare per il nostro settore. È un’azione concreta per garantire maggiore sicurezza e prospettive future ai nostri dipendenti, perché la crescita di un’Azienda si misura anche dalla Sua capacità di prendersi cura dei suoi collaboratori.

 

Questo Report non rappresenta un punto d’arrivo, ma una nuova tappa di un percorso virtuoso che ci vede ogni giorno impegnati nel migliorare, ascoltare ed innovare. Per questo continueremo a lavorare con determinazione per integrare la sostenibilità in ogni aspetto della nostra attività, pronti a confrontarci con le sfide e a cogliere le opportunità che ci attendono con l’obiettivo di soddisfare le esigenze di tutti i nostri stakeholder: le nostre persone, i nostri fornitori e partner e i nostri clienti.

I nostri clienti, che vogliamo ringraziare in primis, sono il motore che alimenta e orienta il nostro lavoro: grazie alle loro necessità ed aspettative, ci impegniamo costantemente per ottimizzare i nostri processi e per offrire prodotti di qualità, perseguendo allo stesso tempo il miglioramento continuo delle nostre performance e della nostra organizzazione aziendale.

Le nostre persone, i nostri collaboratori sono la forza che rende possibile il nostro cammino grazie all’unione di passione e competenza. E li ringraziamo per il loro impegno quotidiano.

Ringraziamo, inoltre, tutti i nostri fornitori che, pur nelle grandi difficoltà di questi nostri ultimi anni non ci hanno mai fatto mancare tutto il loro supporto.

Grati a tutte le persone che contribuiscono a rendere possibile questo cammino, vi auguriamo una buona lettura e vi diamo appuntamento al 2026 con nuovi risultati da condividere e sfide da affrontare insieme.

 

Leggi il nostro Report di Sostenibilità 2024 

Packaging sensoriale e customer experience: verso un futuro sempre più interattivo?

Hai mai pensato a come il packaging di un prodotto possa evocare emozioni, ricordi e desideri?

Il packaging non è solo un involucro, ma un’estensione dell’identità di un brand e un potente strumento di connessione emotiva con il consumatore.

Alla prossima edizione di Cosmoprof 2025, presenteremo un’innovativa ed esclusiva collezione di etichette esperienziali in grado di conferire al packaging un’esperienza multisensoriale. Soluzioni da poter applicare nel settore della cosmesi e non solo!

 

Il ruolo delle neuroscienze nel design del packaging: come il cervello umano reagisce agli stimoli

Studi sulle neuroscienze dimostrano che il 95% delle decisioni d’acquisto avviene a livello subconscio, influenzato da elementi come colori, suoni, profumi e design. Ogni dettaglio dialoga con il cervello, modellando emozioni che si traducono in azioni concrete. Proprio su questo principio nasce il concetto di Marketing Sensoriale che il professore Marc Filser, dell’Università di Bourgogne in Francia, nel 2003 ha definito come “L’insieme delle variabili d’azioni controllate dal produttore e/o dal distributore per creare, attorno ad un prodotto o un servizio, un’atmosfera multisensoriale specifica, o tramite le caratteristiche del prodotto stesso, o tramite la comunicazione in suo favore, o tramite l’ambiente del prodotto presso il punto di vendita”.

I sensi sono direttamente collegati alla parte del cervello connessa alle emozioni, il piacere, la memoria. Tatto, olfatto e vista lavorano insieme per evocare emozioni profonde, stimolando il ricordo del marchio in modo unico e distintivo.

Diversi studi mostrano che ambienti e prodotti che stimolano più sensi creano un impatto emotivo maggiore sul consumatore. Nike ha dimostrato, infatti, che, quando un marchio iconico inserisce delle profumazioni negli store, l’intenzione di acquisto dei clienti aumenta dell’80%. Un altro esempio: Singapore Airlines, prima compagnia aerea a creare un percorso di intrattenimento legato al brand. Ideando una loro profumazione – chiamata Stefan Floridian Waters – messa dall’equipaggio negli asciugamani serviti durante il volo, la compagnia voleva trasmettere ai passeggeri una sensazione esotica, femminile e morbida, affinché quel profumo facesse tornare alla mente quella esperienza di viaggio.

Usare la sfera sensoriale, dunque, significa costruire una connessione maggiore con il proprio pubblico poiché si vanno a toccare sensi che migliorano la connessione emotiva dell’interlocutore.

Non a caso, anche nel mondo letterario, diversi sono stati gli autori che hanno dato voce all’importanza dei nostri sensi. Marcel Proust nel suo “Alla ricerca del tempo perduto” fu maestro nel descrivere il meccanismo della memoria olfattiva: il protagonista, Swann, percependo il profumo delle madeleines (piccoli dolcetti a forma di conchiglia o barchetta) e del tè, compie magicamente un viaggio tra i ricordi della sua infanzia attivando il cosiddetto meccanismo della memoria olfattiva.

 

Il ruolo dell’olfatto nel packaging nel creare un’identità distintiva

L’olfatto, tra i nostri sensi, è quello direttamente collegato alla memoria e alle emozioni, rendendolo uno strumento potente per la costruzione dell’identità di un brand. Alcuni marchi hanno già sperimentato l’uso di packaging ed etichette olfattive per creare esperienze coinvolgenti e distintive.

Uno dei casi più celebri, è quello dello stilista Thierry Mugler che con il profumo “Angel” ha reso l’esperienza olfattiva un elemento distintivo del brand. Il packaging della fragranza non solo presenta un design iconico, ma viene trattato con una tecnologia che consente alla bottiglia di rilasciare gradualmente la fragranza nel tempo, anticipando l’esperienza olfattiva ancora prima dell’applicazione del profumo. Questo approccio ha rafforzato il posizionamento del marchio e creato una connessione sensoriale più intensa con i consumatori.

Scopri il packaging del futuro a Cosmoprof 2025

L’innovazione nel settore del packaging punta a creare esperienze sempre più immersive. Oltre alle finiture tattili con rilievi ed alle verniciature innovative, con l’obiettivo di trasmettere lusso e qualità, le aziende stanno sperimentando, dunque, nuovi effetti olfattivi, tattili e interattivi per stimolare ulteriormente il coinvolgimento del consumatore e aumentare la fidelizzazione.

Nella nostra esposizione a Cosmoprof 2025, coinvolgeremo e accoglieremo i nostri visitatori in uno spazio che celebra la connessione tra i sensi e il packaging. Vi presenteremo diversi progetti dove le nostre etichette saranno l’elemento chiave per creare una connessione autentica con il pubblico. Vernici profumate, finiture tattili e rilievi 3D, vernici termiche, dettagli in rilievo e finiture luminose, materiali eco-compatibili, che combinano estetica, funzionalità e sostenibilità, vi faranno toccare con mano il potere del packaging come strumento di storytelling.

 

Vieni a scoprire il futuro del packaging in un viaggio tra materiali, profumi e texture per toccare le emozioni più profonde del consumatore.

Anima Mundi 2025: la seconda edizione del calendario etic.a celebra emozioni, valori e umanità

Nel caos della quotidianità, dove sentimenti negativi sembrano spesso prevalere, il calendario etic.a 2025 si propone come un invito a riscoprire i valori autentici che ci connettono agli altri e ci guidano verso una visione più positiva e consapevole della realtà. La seconda edizione del nostro calendario, intitolata “Anima Mundi”, si inserisce in un percorso che punta a dare forma e voce alle emozioni positive, rendendole protagoniste di un viaggio visivo intenso e ricco di significato.

 

Un impegno concreto: la nostra anima B Corp

Essere una realtà certificata B Corp rappresenta per noi molto più di un traguardo: è la dimostrazione concreta del nostro impegno verso un modello aziendale che mette al centro la responsabilità sociale e i valori universali. Con Anima Mundi 2025 abbiamo voluto esprimere questa visione attraverso un progetto che celebra ciò che rende migliore la nostra umanità. Armonia, cura, unione…non sono soltanto parole, ma sentimenti che ci guidano ogni giorno e che abbiamo voluto trasformare in un messaggio concreto per il nuovo anno.

 

Emozioni che prendono forma in un viaggio simbolico

Questo calendario è il risultato di un processo creativo che unisce innovazione tecnologica e sensibilità artistica. I nostri grafici, con il supporto di un programma di intelligenza artificiale, hanno dato vita ad alcune immagini cariche di simbolismo, ispirate a frasi celebri di poeti e artisti che hanno saputo raccontare le emozioni più autentiche. L’AI non è stato solo uno strumento, ma un mezzo per tradurre visivamente il significato profondo di valori come il dono, la speranza e l’unione.

Ogni immagine è pensata per evocare riflessioni, è un richiamo a riscoprire la bellezza che persiste anche nei gesti più semplici, ricordandoci che i valori autentici non sono utopie, ma le fondamenta della nostra umanità.

Prodotto in edizione limitata e pensato come dono per i nostri clienti, il calendario etic.a 2025 non è solo un oggetto di uso quotidiano, ma un messaggio universale. Vuole essere un invito a fermarsi, riflettere e lasciarsi ispirare dai valori positivi che abbiamo voluto celebrare. La cura e la passione che abbiamo dedicato alla sua realizzazione riflettono la nostra convinzione che, attraverso progetti come questo, possiamo contribuire a costruire connessioni autentiche e promuovere una visione più umana e consapevole del mondo.

Attraverso le sue pagine, Anima Mundi 2025 accompagna il lettore in un viaggio unico, mese dopo mese.

 

Il nostro augurio per il 2025

Concludiamo con il nostro augurio: che Anima Mundi 2025 possa accompagnarvi lungo il cammino del nuovo anno, ispirando riflessioni, emozioni autentiche e momenti di bellezza. Ci auguriamo che questo viaggio visivo e simbolico possa essere per voi un richiamo costante ai valori che rendono la vita più ricca di significato e connessioni autentiche.

Un nuovo importante traguardo: etic.a ottiene la certificazione BRCGS PM

Siamo lieti di annunciare il nuovo significativo traguardo raggiunto dalla nostra Azienda, sempre più accreditata come partner affidabile per i clienti.

Dopo avere conseguito la certificazione B-CORP, che attesta la nostra vocazione a tenere insieme profitto e sostenibilità, abbiamo ottenuto la certificazione BRCGS Packaging (British Retail Consortium Global Standard for Packaging Materials), superando l’audit finale con rating AA. Questo riconoscimento internazionale attesta il nostro impegno nell’assicurare i più alti standard di qualità, sicurezza e legalità nella produzione di etichette autoadesive.

La certificazione BRCGS Packaging garantisce, quindi, che i nostri processi produttivi rispettano rigorosi requisiti in termini di igiene, integrità e conformità normativa. Grazie a questo traguardo, confermiamo la nostra dedizione verso la qualità dei processi e la continua innovazione, assicurando ai nostri clienti prodotti sicuri, di alta qualità e realizzati nel rispetto dell’ambiente.

 

Perché BRCGS Packaging Materials 

La BRCGS Packaging è un insieme di norme per misurare, certificare e condividere il modo in cui un’azienda agisce lato operations, ma è, allo stesso tempo, anche un’opportunità per aumentare il livello di consapevolezza e consolidare, in tutte le nostre persone, una cultura votata alla qualità del prodotto finale.

Lo standard BRCGS Packaging, il primo ad essere riconosciuto dal GFSI (Global Food Safety Initiative), si focalizza su tutto ciò che riguarda la produzione di packaging, partendo dalla conformità del prodotto, passando per le procedure di produzione, e caratterizzandosi per l’attenzione alla gestione delle persone e alla salvaguardia delle risorse strutturali. I requisiti adottatati da BRCGS puntano a garantire i massimi standard di igiene dell’area di lavoro e delle zone comuni, e di benessere e di formazione continua dei lavoratori.

La certificazione BRCGS è nata per le esigenze dei mercati food, consentendo di produrre e commercializzare materiali per il packaging che potessero essere posti a contatto diretto con gli alimenti (MOCA). Oggi la nostra azienda applica questi standard sulla produzione di tutte le tipologie di etichette, garantendo lo stesso livello di controllo anche per i prodotti che non vengono realizzati per il contatto diretto con gli alimenti.

 

Cosa differenzia BRC GS Packaging Materials da altre certificazioni?

La BRCGS Packaging richiede un sistema di rintracciabilità bidirezionale completo ed efficace valido per tutti gli elementi che compongono l’etichetta; ma anche, procedure di analisi dei prodotti e di bonifica dell’area di lavoro, così da scongiurare contaminazioni e migrazioni di sostanze dal materiale dell’etichetta ai prodotti contenuti nel packaging.

Questa certificazione richiede, poi, che vi sia completa attenzione su tutta la catena di fornitura, dovendo verificare che gli stessi standard di qualità, legalità e sicurezza vengano applicati da tutti i fornitori di materie prime.

Infine, gli audit, si contraddistinguono per la loro meticolosità e, in alcuni casi, per la totale assenza di preavviso da parte degli organi verificatori.

 

etic.a e BRCGS Packaging Materials

Questo risultato rappresenta un ulteriore passo avanti nella nostra missione di essere un partner di fiducia, sempre allineato alle migliori pratiche del settore, e ci motiva nel continuare a migliorare la nostra offerta in termini di qualità e di sostenibilità.

Ringraziamo tutte le nostre persone che con il loro contributo hanno reso possibile questo importante traguardo ed i nostri clienti ai quali è dedicato tutto il nostro impegno.

etic.a ottiene la certificazione B-Corp: un nuovo importante traguardo in favore della sostenibilità

Siamo felici di annunciare che etic.a ha ottenuto la certificazione B-Corp, un riconoscimento internazionale che attesta il nostro impegno concreto e continuo verso la sostenibilità, l’etica nel lavoro e la responsabilità sociale.

 

Un po’ di storia

È stato un percorso partito da lontano, impegnativo, ma davvero coinvolgente, che oggi ha avuto il riconoscimento tanto desiderato: etic.a è entrata a far parte della comunità B-Corp!

Vogliamo condividere questo risultato con tutti i nostri clienti, i nostri fornitori, e tutte le persone che lavorano nella nostra Azienda: etic.a è entrata nel ristretto gruppo delle 300 aziende italiane che “si impegnano a favore di un sistema economico inclusivo, equo e solidale”.

È questo il progetto che avevamo in mente sin dal momento della fondazione della nostra azienda, nel luglio 2009, e per questo abbiamo scelto il nome etic.a: un riferimento ai valori etici del lavoro.

Nel tempo, poi, abbiamo dato concretezza a questa scelta valoriale. Iniziando dalle persone che lavorano in Azienda, tutte assunte a tempo indeterminato per dare loro la massima garanzia possibile per il loro futuro e prestando attenzione alla loro valorizzazione nel tempo.

Per proseguire poi verso scelte tecnologiche che avessero il minimo dell’impatto possibile sull’ambiente. L’impianto fotovoltaico, certo, che impegna tutta la copertura del nostro capannone, ma soprattutto la scelta di avere solo lampade di asciugatura a LED con una serie di vantaggi importanti per i nostri stampatori (eliminazione del rumore generato dagli estrattori di aria utilizzati con le lampade a mercurio) e per l’ambiente (le lampade LED non emettono ozono e questo risultato abbiamo deciso di certificarlo ogni anno attraverso un test effettuato da un ente certificatore esterno).

E poi la scelta di dotare tutte le nostre linee di stampa di sistemi di ispezione 100% in modo da garantire i nostri clienti sulla qualità del nostro prodotto ma anche per ridurre al minimo gli scarti e quindi gli sprechi.

Ed ancora la certificazione PdR125 sulla Parità di Genere e il Report di Sostenibilità: un ulteriore impegno che abbiamo preso con i nostri stakeholders per aggiornarli ogni anno sullo stato delle nostre iniziative in ambito ESG.

 

Cosa significa essere una B-Corp?

La certificazione B-Corp (www.bcorporation.net) non è solo un attestato di qualità: è un impegno concreto e misurabile verso il bene comune. Far parte della comunità B-Corp significa operare in modo da bilanciare ideali e profitto, considerando l’impatto delle decisioni aziendali su lavoratori, clienti, fornitori, comunità e ambiente.

In un contesto globale in cui le imprese sono chiamate a rispondere alle crescenti aspettative di trasparenza e responsabilità, questa certificazione rappresenta un passo concreto verso un futuro più sostenibile.

Le B-Corp sono aziende che rispettano i più alti standard di performance sociale e ambientale, trasparenza e responsabilità legale. Per ottenere questa certificazione, occorre superare una rigorosa valutazione delle pratiche aziendali in diverse aree, dalla governance, all’impatto ambientale, alle relazioni con i dipendenti, le comunità locali e i clienti.

 

Le motivazioni dietro la scelta

Abbiamo deciso di intraprendere questo percorso perché crediamo fermamente che le imprese abbiano la responsabilità di contribuire al benessere collettivo. Essere una B-Corp significa impegnarsi a rendere il mondo un posto migliore attraverso la nostra attività quotidiana.

La certificazione B-Corp è, quindi, una naturale evoluzione del nostro percorso verso le sostenibilità che è culminato ora in un riconoscimento che ci distingue nel nostro settore.

In conclusione, l’ottenimento della certificazione B-Corp è un traguardo che ci incita a continuare sulla strada delle sostenibilità, con la consapevolezza che fare impresa in modo responsabile non è solo la scelta giusta, ma anche quella che crea valore duraturo nel tempo per tutti noi.

 

Impegno e trasparenza nel nostro primo Report di Sostenibilità

È con grande soddisfazione che vi presentiamo il primo Report di Sostenibilità di etic.a, un documento che descrive il nostro impegno verso la sostenibilità nelle sue tre dimensioni ESG (ambientale, sociale e di governance). Questo documento non solo illustra le principali iniziative, i risultati raggiunti e le sfide affrontate nell’ultimo anno, ma riflette anche la nostra visione, i nostri valori fondamentali e il nostro impegno costante verso una conduzione aziendale responsabile, trasparente e sostenibile, in grado di mettere l’attenzione per l’ambiente, per la salute e il benessere delle persone al centro del nostro modo di operare.

Siamo consapevoli delle sfide significative che l’attuale contesto socioeconomico e la lotta ai cambiamenti climatici ci pongono davanti. Le turbolenze geopolitiche, che influenzano il contesto macroeconomico locale e globale, hanno causato, tra le altre conseguenze, un aumento significativo dei costi dell’energia, delle materie prime e del denaro. Tuttavia, siamo pronti ad affrontare e superare le sfide presenti e future con la stessa dedizione e professionalità che ci hanno sempre contraddistinto, restando vigili sui cambiamenti all’orizzonte e flessibili nell’adattarci ai nuovi scenari.

Siamo fieri di essere diventati nel 2023 una Società Benefit, un modello che riflette il nostro impegno a creare un impatto positivo trasversale sulla società e sull’ambiente, oltre a generare valore economico. Questo passo, formalizzato all’interno del nostro Statuto Societario, ci ha permesso di dichiarare la nostra dedizione a generare valore a lungo termine per le persone, per l’ambiente e per il territorio in cui operiamo. Questi valori sono ora parte integrante della nostra identità aziendale e guidano ogni nostra decisione e strategia aziendale. Riteniamo, quindi, che misurare e monitorare costantemente i nostri impatti sia essenziale per continuare a migliorare e per rimanere fedeli ai nostri obiettivi.

Il nostro impegno ESG trova ulteriormente conferma nelle certificazioni in essere che testimoniano la nostra dedizione verso pratiche responsabili e sostenibili. La certificazione FSC® garantisce che le materie prime utilizzate per i nostri prodotti derivano da foreste gestite in modo responsabile, OK Compost certifica che i nostri prodotti siano compostabili, mentre la UNI EN ISO 9001 assicura il nostro costante impegno verso un sistema di gestione aziendale orientato e focalizzato alla qualità. Inoltre, abbiamo scelto di misurare la qualità delle nostre pratiche ESG mediante la piattaforma indipendente EcoVadis, conseguendo il rating Silver Medal. La nostra missione non si limita a fornire prodotti di qualità ai nostri clienti, ma si estende all’impegno verso l’efficienza dei nostri processi produttivi, l’innovazione sostenibile e il miglioramento continuo. Una tappa fondamentale in questa direzione è rappresentata dal passaggio, avvenuto nel 2022, dalle lampade UV a mercurio alle lampade a LED per l’asciugatura degli inchiostri, che ha portato a numerosi vantaggi. Tra questi, la riduzione delle emissioni di CO2 e di ozono, il risparmio energetico, la riduzione del rumore e la minore produzione di calore hanno contribuito a generare un ambiente di lavoro più sicuro e confortevole e a mitigare l’impatto ambientale dei processi produttivi.

La soddisfazione del cliente è l’obiettivo che orienta il nostro lavoro: prestiamo grande attenzione alle loro necessità e aspettative, e ci impegniamo costantemente per ottimizzare i nostri processi e prodotti, perseguendo allo stesso tempo il miglioramento continuo delle nostre performance e della nostra organizzazione aziendale.

In questa Relazione, troverete esposte le principali iniziative intraprese e i risultati ottenuti fino ad oggi. È il frutto del lavoro, della passione e delle competenze di tutto il nostro team, la cui dedizione è la vera forza motrice della nostra azienda. Crediamo fermamente che il successo sia strettamente legato al benessere dei nostri dipendenti. In qualità di azienda certificata UNI PdR 125:2022, riteniamo che le condizioni di lavoro, la sicurezza e il benessere delle persone che lavorano con noi siano una priorità assoluta, e promuoviamo attivamente la loro crescita professionale e personale, offrendo opportunità di formazione e sviluppo continuo all’interno di un ambiente di lavoro stimolante, gratificante ed inclusivo.

Continueremo a lavorare con determinazione e a migliorarci costantemente per integrare la sostenibilità in ogni aspetto della nostra attività, pronti a confrontarci con le sfide e a cogliere le opportunità che ci attendono e continuando a porci obiettivi ambiziosi.

Nel corso del 2024 otterremo la certificazione BRC Pack che attesta la sicurezza, la conformità legale e la qualità dei nostri prodotti. Ed inoltre otterremo la certificazione B Corp, entrando così a far parte di ristretto novero di aziende che, oltre a generare profitto, si impegnano a creare un impatto positivo per l’ambiente, le persone e per il territorio. In altre parole, a costruire un mondo migliore per il nostro futuro.

Questo lavoro è dedicato in primis ai nostri clienti: è grazie alla loro fiducia che la nostra azienda ha l’opportunità di crescere e di migliorarsi ogni giorno. È dedicato poi ai nostri collaboratori che con la loro passione e la loro competenza hanno reso possibile lo sviluppo della nostra Azienda. È dedicato infine ai nostri fornitori che, pur nelle grandi difficoltà di questi nostri ultimi anni ci hanno fornito tutto il supporto possibile.

 

Nell’augurarvi una proficua lettura, vi diamo appuntamento a giugno 2025 per la seconda edizione del Report di Sostenibilità di etic.a!

 

Leggi il nostro Report di Sostenibilità 2023 

“Essere uguali non significa essere identici”. Vi presentiamo la I edizione del calendario etic.a

Due mondi così apparentemente lontani come l’arte ed il progresso digitale si incontrano per dare forma ad un tema a noi particolarmente caro: la necessità di superare il divario di genere.

Nasce così la prima edizione del nostro calendario, prodotto in una piccola serie limitata e dedicato a tutti i nostri clienti, con la volontà di dare forma a due argomenti che hanno particolarmente interessato l’anno 2023 e che si preannunciano di grande attualità anche per il 2024: la Parità di Genere e le implicazioni legate all’uso dell’Intelligenza Artificiale.

Abbiamo chiesto, così, ad un programma di AI di riproporci opere di artisti famosi in chiave femminile dando un volto umano, di donna, a quadri celebri che hanno fatto la storia dell’arte moderna.

Grazie all’uso dell’automazione basata sull’AI è stato possibile finalizzare questo processo ed ottenere dei risultati che esaltano la figura femminile in un bellissimo gioco di forme e colori e di farlo in un tempo davvero breve se paragonato a quello impiegato dalla mano degli artisti che hanno dato vita agli originali.

L’utilizzo dell’AI apre un dibattito etico di grande rilievo sui rischi che potenzialmente esso comporta: in questo nostro lavoro non vogliamo certo affrontare un tema così complesso e all’attenzione di organismi sovranazionali ma rappresentare, semplicemente, un esempio delle potenzialità di questo strumento nel campo della “costruzione” delle immagini.

Un biglietto, dunque, che permette di compiere un viaggio in una galleria d’arte composta da 12 illustrazioni che riproducono, in maniera creativa, gli stili differenti e distintivi dei 12 artisti scelti e le cui opere celebri sono state rivisitate esaltando la donna nelle sue molteplici sfaccettature.

Chiudiamo con una frase di Kofi Annan. L’ex Segretario Generale per le Nazioni Unite e Premio Nobel per la Pace nel 2001 ebbe a dire: “L’uguaglianza di genere è più che un obiettivo: è una condizione indispensabile per affrontare la sfida della riduzione della povertà, della promozione dello sviluppo sostenibile e della costruzione di un buon governo”.

È questo il nostro auspicio per il 2024 che racchiudiamo in questo progetto affinché sia simbolo di ricordi per lo spirito della nostra epoca.

Vincitori ai Best In Flexo 2023

Il 21 Novembre 2023 segna una data molto importante nel nostro cammino, la vittoria ai BestInFlexo 2023 nella categoria “Carta – Cartoncino – Banda Stretta”.

L’appuntamento annuale dei Best in Flexo, concorso che premia l’eccellenza e la qualità nel processo di prestampa e stampa flessografica, giunto alla sua nona edizione, si conferma l’evento dell’anno per l’industria flessografica. E non lo è solamente per il concorso di premiazione promosso da Atif – Associazione Tecnica Italiana per la Flessografia, ma anche perché si tratta di un’occasione di incontro, formazione ed aggiornamento professionale per tutti gli esperti del settore. Scenari 2024, controllo qualità delle macchine da stampa e tavola rotonda sul regolamento UE sugli imballaggi sono alcune delle tematiche affrontate nei due giorni di approfondimento.

BestInFlexo 2023: 230 lavori presentati tra i quali etic.a si è distinta!

230 i lavori presentati, analizzati, giudicati e premiati da parte della giura competente dei BestInFlexo, all’interno delle 14 categorie previste, con i quali la nostra etichetta si è dovuta confrontare per contendersi il primo gradino del podio nella categoria di riferimento. L’orgoglio è ancora più grande essendo ben consapevoli dell’altissima qualità anche degli altri lavori presentati e ciò accredita ancor di più il valore riconosciuto alla nostra etichetta.

“…Grafica pulita valorizzata dalle tecnologie di lavorazione utilizzate volte ad aumentare il valore percepito del prodotto unite alla buona uniformità e stesura del colore con buona pulizia tonale degli inchiostri.” Queste sono alcune delle motivazioni che hanno accompagnato la consegna del premio, ritirato dalla Dott.ssa Patrizia Windfang, dall’Ing. Gianni Olivieri e dal nostro responsabile di produzione, Sergio Pasquini, e che hanno reso vincente il nostro lavoro.

Questo traguardo è il frutto dell’impegno e della passione che tutta la nostra squadra mette costantemente nel proprio lavoro, affinché ogni nostra etichetta sia meritevole di quello che per noi è il riconoscimento più importante: la fiducia dei nostri clienti.

Queste le parole di Patrizia Windfang all’indomani della premiazione: “Grazie alla nostra squadra: sono orgogliosa, ma anche emozionata per tutta la passione e l’impegno che ci mettete ogni giorno nel vostro lavoro. Grazie ai nostri clienti che ci spingono a fare sempre meglio, a loro dedichiamo le nostre migliori energie.”

 

Ora l’appuntamento è per il 30 maggio 2024 ai 𝐃𝐢𝐚𝐦𝐨𝐧𝐝 𝐀𝐰𝐚𝐫𝐝𝐬 a Düsseldorf, i premi europei della stampa flessografica assegnati ogni due anni e promossi da FTA Europe, l’Associazione Flessografica Europea a cui abbiamo accesso diretto da vincitori.

 

Un successo, questo, che ci carica e ci motiva a metterci sempre in gioco per vedere in ogni giorno un’opportunità di miglioramento.

etic.a diventa Società Benefit!

Il 31 ottobre 2023 è una data molto importante nel percorso della nostra Azienda: etic.a ha ottenuto lo status di Società Benefit.

Questo atto è un ulteriore passo di un percorso di reale attenzione verso le politiche di sostenibilità che, negli ultimi anni, ci ha portato a prendere alcune importanti decisioni che vogliamo ripercorrere insieme a Voi.

Il rispetto verso l’Ambiente è centrale del nostro modo di fare Impresa. Per questo motivo abbiamo installato, ad inizio 2021, un impianto fotovoltaico da 100 kW/p che autoproduce il 30% del nostro fabbisogno di energia elettrica. E, sempre nel corso del 2021, abbiamo convertito tutti gli impianti di asciugatura che adottavano le tradizionali lampade UV al mercurio alle nuove lampade Led UV.

I vantaggi derivanti da un punto di vista ambientale, ma non solo, sono molto significativi: forte riduzione dell’assorbimento di energia elettrica e, soprattutto, azzeramento dell’emissione di ozono nell’atmosfera, effetto collaterale considerevole causato dall’utilizzo di lampade al mercurio! Ed ancora, grande miglioramento del comfort lavorativo in quanto le lampade Led UV, non necessitando di estrattori dell’aria, eliminano la principale fonte di inquinamento sonoro presente nelle nostre aree produttive. E non è un vantaggio di poco conto per tutte le persone che trascorrono la loro giornata lavorativa in Produzione.

 

Siamo consapevoli del valore Sociale del fare impresa e per questo, già dal 2021, abbiamo definito un Piano Welfare che ha l’obiettivo, tra gli altri, di assegnare ai dipendenti un premio annuale sulla base dei risultati raggiunti. Questo Piano si aggiunge ad una scelta effettuata dalla nostra Azienda già dal momento della sua fondazione: tutte le nostre persone sono assunte a tempo indeterminato.

 

Grande attenzione poniamo agli aspetti di Governance: nel corso del 2023 abbiamo ottenuto la Certificazione sulla Parità di Genere PdR 125:2022. È la certificazione che attesta la nostra volontà di creare un ambiente di lavoro sano ed inclusivo che offra pari opportunità alle persone e ne sia attento alla valorizzazione nel tempo permettendo a ciascuno di esprimere in pieno il suo potenziale. Il Codice etico, poi, è la rappresentazione dei valori che abbiamo adottato e che tutti i nostri portatori di interesse, esterni ed interni all’Azienda, devono rispettare.

Ma non abbiamo l’intenzione di fermarci qui: il 2024 sarà per noi un anno ancora molto importante: redigeremo il nostro primo Report di Sostenibilità. È un impegno per noi essenziale, consapevoli del fatto che la sostenibilità deve essere misurata nel tempo e comunicata in modo completo onde evitare di accrescere la schiera di coloro i quali non fanno altro che del green washing.

E last but not least abbiamo in corso un’ulteriore importante Certificazione … È davvero il caso di dire keep in touch!

 

Etichette collarino: questione d’eleganza e…di memoria!

In uno scenario di mercato che vede in forte crescita il settore del vino da bollicina, molte sono le richieste per etichette collarino che siano sempre più belle e nobilitate, in linea con l’etichetta frontale che domina la scena del packaging. Anche perché, bisogna riconoscere, che, molto spesso, sono proprio le etichette da collarino a rimanere in rappresentanza del prodotto una volta che la bottiglia viene immersa nel secchiello del ghiaccio.

Tuttavia, vi sono una serie di motivi per cui non è possibile ragionare allo stesso modo e paragonare le etichette collarino alle etichette frontali pensando di poter adottare per entrambe i medesimi criteri e richiedere le medesime caratteristiche.

 

Il cosiddetto “effetto memoria”

Il processo di applicazione dell’etichetta sul collo è spesso il tallone d’Achille per il mercato del vino e anche quando l’etichetta sembra essere stata applicata correttamente, non presentando segni di sollevamento sul packaging nello stato iniziale, potrebbero verificarsi, in un secondo momento, problemi di adesione con il manifestarsi del cosiddetto “effetto memoria”, ossia uno staccamento di parte dell’etichetta che tende a tornare nella sua forma originale.

Diversi i fattori che possono essere ritenuti colpevoli di questo fenomeno e che occorre tenere a mente per evitare che il problema si verifichi.

Vediamoli insieme:

  • La scelta del giusto materiale: Un fattore da considerare nel caso di queste specifiche etichette è la tipologia di carta scelta: materiali troppo rigidi o con adesivi non adatti tendono ad accrescere il rischio che una volta applicate su superfici curve, come il collo della bottiglia, le etichette tendano a ritornare nella loro forma originale.
  • Dimensioni e condizioni del packaging: Occorre considerare che minore è il collo della bottiglia, maggiore è il rischio che l’etichetta torni alla sua posizione originale. Anche le condizioni esterne, come il contatto con acqua e/o ghiaccio o la condensa legata al cambio di temperatura possono provocare il rischio di distaccamento.
  • Condizioni di stoccaggio e condizioni ambientali: Le condizioni ambientali dei magazzini delle cantine in cui vengono conservate le bobine possono influenzare le performance delle etichette. Inoltre, i materiali che compongono le etichette hanno una loro data di deperimento e le performance adesive dei materiali decrescono nel tempo. Altro fattore da considerare sono le condizioni in cui verte la bottiglia sulla quale verrà apposta l’etichetta: la presenza di umidità, polvere o imperfezioni presenti sulla superficie del vetro potrebbero portare a problematiche connesse all’adesione.
  • Inchiostri, Vernici, Area di Riserva: Inchiostri e vernici utilizzati nel processo di stampa al fine di nobilitare il prodotto possono essere all’origine di una minore adesione a causa di incompatibilità chimica e/o stress meccanico che potrebbe rendere l’etichetta più rigida ed accrescere il cosiddetto effetto memoria menzionato. Lavorazioni speciali quali la serigrafia a spessore e l’embossing possono essere all’origine di tale problema andando a ridurre la superficie adesiva dell’etichetta. Inoltre, anche la pressione esercitata in fase di applicazione è un fattore che può giocare un ruolo importante nel distaccamento da parte dell’etichetta.

 

Carte sfibrate, grammatura ridotta e assenza di nobilitazioni la sola strada per ridurre l’effetto memoria?

 

Assolutamente no! Oggi è possibile individuare sul mercato la soluzione che meglio rispecchi l’esigenza dei nostri clienti di avere un prodotto premium nella sua interezza, che sia anche sostenibile e allo stesso tempo versatile e duraturo.

 

I nostri esperti sono a completa disposizione per individuare con voi la soluzione migliore per raggiungere i vostri obiettivi di funzionalità e comunicazione.

 

 

Un nuovo sito web per raccontare la nostra evoluzione

Il nostro sito istituzionale è cambiato e porta con sé gli elementi identificativi e i valori che oggi rispecchiano la nostra realtà: un’immagine moderna, accattivante e uno stile dalle forme tondeggianti e morbide a simboleggiare l’accoglienza e l’apertura verso i nostri clienti e i nostri stakeholders.

 

Le novità non riguardano solo colori e forme ma interessano soprattutto la sostanza, con lo scopo di rappresentarci al fianco dei nostri clienti come partner speciali (e non solo come semplici fornitori).

 

Per questo abbiamo inserito ad apertura del sito web il nuovo video istituzionale che esplicita il significato del nostro nuovo payoff Dress your brandossia conferire unicità ai prodotti che vestiamo con le nostre etichette realizzate con le tecniche più adatte ed integrate fra loro. Rifacendoci ai principi dell’ingegneria inversa, il video è costruito a ritroso ed ha l’obiettivo di far vivere la storia di un’etichetta partendo dal prodotto finito e chiudendo con la riunione iniziale, che rappresenta il lavoro di squadra, dal quale prende vita ogni progetto.

Nella nuova sezione portfolio troverete alcune delle nostre realizzazioni per le quali vi raccontiamo la loro creazione, connubio di tecnica ed estetica.

Sappiamo che la tecnologia rappresenta un aspetto importante del nostro lavoro, ma siamo consapevoli che la vera forza sono le nostre persone che ogni giorno ci mettono il cuore, trasformando le idee in successi. Abbiamo quindi voluto dare loro un volto, ben consapevoli che sono il nostro valore più importante (link al nostro team).

E, se il video istituzionale costituisce già un primo strumento con il quale abbiamo voluto avvicinare il più possibile alla scoperta della nostra realtà, abbiamo pensato che non fosse sufficiente per comprendere da vicino la portata di etic.a e per questo abbiamo messo a punto un ulteriore strumento che permette di portare “la nostra azienda nelle aziende” attraverso il   Virtual Tour 360°: avrete, così, la possibilità di fare un viaggio in piena libertà tra i nostri uffici.

Tuttavia, proprio in ragione del fatto che le nostre tecnologie, al pari delle nostre persone, sono un tesoro da custodire, abbiamo permesso l’accesso nell’area produttiva alla concessione di una password che consente di entrarvi attraverso la sezione area riservata. Mediante la registrazione sarà possibile accedere anche a tale area nonché a contenuti esclusivi che aggiorneremo costantemente.

Abbiamo inoltre riportato a nuovo la sezione dedicata alle nostre news, ossia uno spazio dedicato agli approfondimenti (notizie che riguardano la nostra vita aziendale, informazioni di settore e/o curiosità ad esso collegate) al fine di creare, diffondere e condividere cultura, progetti, iniziative.

Troverete, inoltre, una sezione dedicata ad un tema per noi centrale quale la sostenibilità, non solo ambientale, ma anche sociale e di governance. La nostra attenzione è testimoniata dalle scelte che abbiamo già attuato, garantite dalle nostre certificazioni, e da quelle che sono in itinere come troverete esplicitato nella sezione dedicata alle nostre politiche ESG.

 

Buona navigazione e … attendiamo con piacere ogni vostro commento!

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Raccontaci la storia e i valori del tuo brand. Lo vestiremo con le nostre etichette.




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