etic.a al servizio del paese

Il packaging è un’attività essenziale

Il 22 marzo 2020 il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato un DPCM che annunciava la chiusura di tutte le attività produttive ad eccezione di quelle definite essenziali per il Paese.

Gli etichettifici rientrano in questa categoria e quindi possiamo dare un senso nuovo e davvero importante al nostro lavoro.

Avevamo già parlato nel precedente articolo dell’impegno che tutto lo staff di etic.a sta mettendo per garantire continuità ai nostri clienti in questo periodo difficile, ora però ci sentiamo non solo responsabili verso di loro, ma verso tutto il nostro paese. Poter contribuire concretamente, poter collaborare con tutti coloro che ce la stanno mettendo tutta per salvaguardare l’Italia ci riempie di orgoglio.

Consapevoli di questo privilegio e di questa grande responsabilità, stiamo lavorando duramente per supportare tutti i nostri clienti. Ovviamente nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza previste per contrastare l’emergenza COVID-19 ben consapevoli che mai come adesso la salute di tutti è il bene più prezioso.

Ci sentiamo ugualmente vicini a tutte quelle aziende che in questo momento non possono operare, ma che ci auguriamo possano tornare presto a correre al nostro fianco per far ripartire il motore del nostro paese.

Il nostro “piccolo” contributo

Siamo soprattutto vicini a coloro che sono in prima linea: i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari, i volontari che stanno producendo grandi sforzi per affrontare questa emergenza spesso in situazioni di estrema difficolta e di carenza anche delle più essenziali attrezzature di base.

Per questo abbiamo deciso di avviare una campagna di raccolta fondi per sostenere gli ospedali di Lombardia e Campania.

Il ricavato di questa campagna L’Italia etic.a, attiva sulla piattaforma gofundme, sarà devoluto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e Ospedale Cotugno di Napoli che sappiamo si trovano in grave difficoltà.

Mai come adesso è importante pensare che #uniticelafaremo.

Chi lo desidera, può partecipare alla campagna cliccando sul seguente link.

#uniticelafaremo

 

30/03/2020